Ingegneria Verbale: valore alle parole, valore al tempo

Gli ingegneri fanno guadagnare le aziende perché sanno misurare quanti pezzi vengono prodotti in un minuto e sanno suggerire come produrre lo stesso numero di pezzi in meno di un minuto.

Nell’ingegneria verbale i pezzi di fabbrica su cui fare efficienza sono le nostre parole. Telefonate, riunioni, presentazioni, report, mail, sms. Ogni giorno dobbiamo dire tante cose a tante persone. E abbiamo poco tempo. Tecnicamente abbiamo molte più possibilità di una volta, ma abbiamo anche molto meno tempo di una volta.

Molto meno tempo per farci ascoltare dai nostri familiari, dai nostri clienti, dal nostro capo, dai nostri colleghi.

Quanto tempo impieghiamo a farci capire?

Quante parole inutili spendiamo tutti i giorni?

Di quante parole belle, vere e importanti priviamo gli altri per mancanza di tempo e di energie?

I tempi ci impongono una comunicazione più diretta e sintetica, il che non significa una comunicazione povera e superficiale.

Ecco a cosa serve l’ingegneria verbale, a dire tutto quello che vorremmo in meno tempo e con meno fatica. 

Quali argomenti tratteremo?

- I dilemmi del comunicatore
- Quali parole usiamo
- Come usiamo le parole
- I killer della comunicazione lineare e sintetica
- Piazza pulita: una parola per volta, un centimetro alla volta
- Cosa è indispensabile e cosa non lo è
- L’attitudine alla semplificazione e alla sintesi: verifica e analisi

- Fare ordine sulla carta per fare ordine nel cervello
- Farsi capire per servire gli altri
- La forza delle idee forti
- Costrutti, forme verbali, incisi, nominalizzazioni
- L’essenza del ritmo
- Metafore e parole per la pancia
- Powerpoint e le presentazioni in pubblico