Rapporto creditizio e percorso di deterioramento

Le imprese in difficoltà tendono ad orientarsi tutte verso un medesimo percorso di utilizzo degli strumenti anomali di copertura delle tensioni finanziarie. L’intervento si pone l’obiettivo di fornire gli elementi necessari all’analisi del rapporto creditizio attraverso la ricerca e l’analisi di quei dati elementi che possano essere considerati indicatori di anomalie. 

L’analisi andamentale del rapporto, l’analisi di bilancio, mirata ed approfondita, e lo studio degli indicatori di anomalia consentono di poter anticipare e riconoscere il dissesto prima che lo stesso abbia concretizzato i propri effetti negativi sull’Istituto di Credito.

Il Corso, strutturato con taglio molto operativo, analizzerà casi relativi a situazioni di crediti problematici propri della Banca che verranno rielaborati sotto forma di casi didattici. 

Quali argomenti tratteremo?

  • Conoscere il cliente: capire il processo di creazione di valore quale primo elemento di solidità
  • Le fonti informative esterne: il dossier CERVED, la centrale rischi, lo studio di settore
  • Gli indicatori di anomalia e le operazioni straordinarie potenzialmente dannose per l’Istituto di Credito
  • I sistemi di Early Warning recepiti dai sistemi di rating interno degli Istituti di Credito
  • Past Due, credito ristrutturato, incaglio e sofferenza: capire ed anticipare il percorso di deterioramento
  • Le tecniche di Window Dressing e di Smoothing dei bilanci. Le poste di bilancio sensibili
  • Lo studio della dinamica del Cash Flow quale informativa sulla capacità di sostenere il servizio del debito
  • Come testare la bontà dei valori di magazzino
  • La Pecking Order Theory: strumenti per lo studio dell’attivazione di fonti finanziarie “anomale” in caso di tensioni di liquidità quali fisco, fornitori, utilizzo distorto del credito