Gestori PMI

Nell’attuale scenario economico, il rafforzamento della relazione banca-impresa riveste un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese che, nonostante siano state fortemente colpite dalla crisi finanziaria, continuano a rappresentare una colonna portante del sistema produttivo italiano.

In tale contesto, nell’ottica di favorire il processo evolutivo nel suo complesso, è sempre più utile che la figura dell’Analista del Credito (chiamato a valutare il merito creditizio dell’Impresa sulla base della lettura di una serie di dati quali-quantitativi) evolva verso quella di Consulente d’Impresa. In questo senso, l’obiettivo del percorso proposto da Captha è quello di favorire la crescita professionale e le competenze distintive delle risorse di filiale che si occupano dell’erogazione del credito alle Imprese in tutte le varie fasi del processo.

Quali sono gli obiettivi del Percorso?

  • Fornire competenze professionali nel controllo del rischio e nella gestione del contatto con la clientela
  • Costruire competenze professionali nell’ambito della consulenza finanziaria alle Piccole e Medie Imprese
  • Migliorare la qualità della relazione Banca-Impresa attraverso l’utilizzo di competenze specialistiche
  • Favorire il passaggio da una logica di transazione a una di relazione più personalizzata con la clientela, fornendo un servizio qualificato e ricco di servizi nell’area della finanza d’azienda
  • Accrescere la visibilità e l’immagine della Banca sul territorio
  • Rafforzare il legame tra la Banca e le Aziende locali
  • Gestire con successo gli aspetti finanziari e strategico-operativi delle Aziende
  • Rendere più efficace la previsione finanziaria
  • Prevenire e gestire le situazioni finanziarie difficili

 

Gestore PMI2

 

Le fasi del Percorso

Quattro moduli di formazione tecnico-specialistica personalizzati sulla base delle specifiche esigenze della Banca

  1. La consulenza alle PMI
  2. Dall’analisi dei numeri di bilancio alle valutazioni di natura commerciale
  3. Dall’analisi storica all’analisi prospettica: le previsioni economico-finanziarie
  4. la gestione finanziaria nelle situazioni di crisi e nei processi di risanamento 

 

 

Al fine di lanciare il progetto all’interno della Banca e creare engagement tra tutte le risorse che verranno coinvolte, ma anche con la finalità di trovare delle basi di partenza condivise tra quelle che sono le esigenze della Banca da una parte e quelle delle Imprese clienti dall’altra, proponiamo di realizzare un evento, organizzato in modalità workshop, che faccia focus su alcuni temi di interesse trasversale relativi alla Finanza e al Credito come ad esempio:

  • gli standard AQR
  • la prevenzione e la gestione del credito problematico
  • l’importanza della consulenza 

Per favorire la crescita dell’organizzazione interna, sviluppare la Cultura d'Impresa all’interno della Banca e fornire un servizio articolato di consulenza sia per la stessa Banca ma anche per la sua clientela, verranno predisposti una serie di interventi paralleli alla formazione in aula volti a: 

  • applicare una logica di partnership per far crescere le Risorse interne della Banca
  • pianificare degli incontri all’interno della stessa Banca Cliente per trasferire le nuove competenze ed esperienze “on field” impiegando uno staff di docenti-advisor selezionati
  • predisporre un piano operativo che comprenda procedure per la pianificazione delle attività e nuovi strumenti per l’implementazione del progetto

In quest’ultima fase potrà essere messo al servizio non soltanto della Banca bensì anche delle singole Imprese Clienti, un servizio dedicato di Advisory.

Nello specifico, il docente incaricato e il suo staff di collaboratori potranno realizzare una serie di incontri finalizzati a predisporre un particolare servizio di consulenza-assistenza alle Imprese interessate.

Tale servizio, più in dettaglio, prevede: 

  1. la raccolta preliminare di alcuni principali dati di tipo qualitativo (mediante la compilazione di un questionario) e di bilancio
  2. la valutazione della più recente situazione contabile
  3. un check up mediante visita aziendale
  4. la consegna di un report che illustri l’andamento storico e prospettico dell’Azienda considerata nonché i principali punti di criticità e le possibili soluzioni da adottare